"Io credetti e credo la lotta coll'Alpe utile come il lavoro"

nobile come un'arte bella come una fede

Est Monterosa

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Notizie

Domenica 4 Giugno
Ferrata dei Picasass
Baveno – Monte Camoscio – Mottarone

ps

Programma

  • Ritrovo ore 7,30 presso la sede Seo Cai di Domodossola in via Borgnis 10
  • Partenza escursione località Tranquilla (Baveno) ore 8,30
  • Escursione su sentiero e facoltativamente (iscrizione obbligatoria) per il tratto in Ferrata
  • Rientro con funivia Mottarone-Stresa

Percorso

Dalla località Tranquilla di Baveno (mt.220) si segue il sentiero escursionistico M3 sino alla diramazione per la via Ferrata. L’escursione proseguirà per il Monte Camoscio (mt.890) seguendo la via normale sul sentiero M3 o facoltativamente per la via Ferrata M3B (obbligatorio l’uso del kit da ferrata e casco che deve essere in dotazione del partecipante).

Riunito il gruppo all’Alpe Camoscio, si ritorna sul sentiero M3 fino all’Alpe Vedabia (mt.900) e quindi, per la strada sterrata che serviva la vecchia cava di granito rosa al Monte Zughero, ci si porta alla baita sociale del CAI di Baveno all’Alpe Nuovo (1205 mt) per il pranzo al sacco.

Ripreso il percorso sempre ben tracciato che conduce al Mottarone (1491 mt con panorama sul Rosa, Monviso e ben sei laghi), si utilizzerà la funivia per la comoda discesa a Stresa.

  • Difficoltà: E  per il sentiero (impegnativa per lunghezza e dislivello) – EEA per la Ferrata
  • Dislivello totale mt. 1350 -Tempo escursione al Mottarone 5 ore- Percorso 11 Km

Domenica 11 Giugno

ESCURSIONE AD ANELLO ROSARECCIO – CROSA

rosareccio

Programma

  • Ritrovo ore 7,.00 presso la sede Seo Cai di Domodossola in via Borgnis 10
  • partenza immediata per Macugnaga.
  • Partenza prevista escursione ore 8 e 30 circa.

Percorso

Si lascia l’auto a Pecetto, dopo il ponte sul Torrente Anza, accanto al vascone dell’acquedotto.
Quota di partenza : m 1370 circa.
Quota minima Loc. Opaco : m 1335 circa.
Quota massima raggiunta : m 2164 circa.
Dislivello : m 830 circa.
Tempo di salita : ore 3 circa.
Difficoltà : E.
DESCRIZIONE SINTETICA DELL’ ITINERARIO
Seguendo la pista agro-silvo-pastorale, scendiamo alla frazione Opaco (q. 1335) in pochi minuti.
Un ripido, ma comodo, sentiero si inoltra nella fitta abetaia per raggiungere una valletta che si estende in direzione Est – Ovest, dove si notano i resti di recinti rudimentali e casolari diroccati che
costituivano l’antico insediamento del Buord, probabilmente precedente all’epoca Walser e abbandonato in tempi sconosciuti per ragioni misteriose. Percorrendo tutta la valletta, si perviene
alla depressione del Lago Secco, una interessante pozza colma d’acqua solo nei periodi primaverili o dopo intense precipitazioni atmosferiche. Sono passati 45 minuti dalla partenza e si riprende a salire decisamente su sentiero accidentato e disagevole, ricavato faticosamente sul versante in concomitanza della realizzazione di un acquedotto non funzionante per ragioni inspiegabili (i soliti misteri all’italiana). Arrivati nelle vicinanze dell’Alpe Rosareccio si imbocca la facile mulattiera che
sale ai Piani Alti, dove, purtroppo, il bellissimo ambiente è deturpato dai resti della stazione di arrivo della funivia abbandonata e di altri manufatti e macerie sparpagliati disordinatamente sul terreno. Siamo alla quota 2093 e si riprende il cammino sul sentiero Saglio (che conduce al rifugio
Zamboni Zappa), dove toccheremo q. 2164, punto più elevato dell’escursione. Una deviazione si stacca per abbassarsi all’Alpe Crosa (q. 1966) lungo un sentiero ripristinato nel
2016 e dedicato a Giancarlo Priani. Proseguendo verso Est si attraversa un pianoro con numerosi ruscelletti, bellissime pozze e vaste zone umide, Quindi ci si abbassa velocemente per un ripido
sentiero, tracciato in un canalino bonificato, per toccare l’Alpe Rosareccio (q. 1825). Da qui scende la storica mulattiera che ci porta velocemente ad attraversare il Rio Pedriola, per raggiungere l’Alpe Burki, dove, all’ormai celebre Agriturismo, potremo goderci una fumante e gustosa polenta, prima di riprendere il cammino e tornare a Pecetto.