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IN PRIMO PIANO

DOCUMENTAZIONE CAI NAZIONALE REATIVA A COVID E GREENPASS

FACSIMILE AUTOCERTIFICAZIONE GREENPASS

TIPOLOGIA GREEN PASS PER GESTIONE DELLE ATTIVITA’ AL CHIUSO E ALL’APERTO

INDICAZIONI TEMPORANEE ATTIVITA’ ESCURSIONISTICA CICLOTURISTICA


 

RINNOVO TESSERAMENTO SEO CAI DOMODOSSOLA 2022

E’ in corso il tesseramento al Club Alpino Italiano per l’anno 2022.
Le nuove iscrizioni o i rinnovi possono essere effettuati presso la nostra sede di Domodossola in via Borgnis 10 nella serata del 17 Dicembre dalle ore 20.00 alle ore 22.00.
Dal 12 Gennaio e fino al 30 Marzo la sede sarà aperta per il tesseramento tutti i Mercoledì e Venerdì dalle ore 20.00 alle 22.00.
Quest’anno il bollino associativo riporta eccezionalmente la “parete Est del Monte Rosa” in occasione del 150° anniversario della prima ascensione: il 22 luglio del 1872 infatti, i britannici Charles Taylor ed i fratelli William Martin e Richard Pendlebury, con la guida macugnaghese Giovanni Oberto, la guida svizzero-macugnaghese Ferdinand Imseng e la guida austriaca Gabriel Spechtenhauser riescono nell’impresa, raggiungendo la Punta Dufour dalla parete di Macugnaga lungo il canalone che nel decennio successivo verrà intitolato a Damiano Marinelli, a ricordo della tragedia del 8 Agosto 1881. Siamo lieti che sulle oltre 300.000 tessere degli associati nazionali C.A.I. per l’anno 2022 ci sarà il “nostro” Monte Rosa.
Una bella vetrina che speriamo contribuisca al rilancio turistico delle nostre Valli!

Per maggiori dettagli consultare l’apposita sezione “TESSERAMENTO
Si ricorda che nel rispetto delle normative di prevenzione del COVID l’accesso alla sede è consentito solo esibendo il green pass.


 

 

 


Paolo Crosa Lenz – Lepontica

Con grande piacere condividiamo gli scritti dell’ amico Paolo Crosa Lenz. Per i pochi che non lo conoscessero:
E’ nato a Ornavasso nel 1956 da famiglia di origini walser ed ha svolto la professione di insegnante. La passione per la montagna e l’alpinismo, uniti ad interessi di studio per la propria terra lo hanno portato a sviluppare un’ampia attività di ricerca e divulgazione sulla storia e l’ambiente delle Alpi. In quarant’anni di attività ha pubblicato oltre 70 libri e saggi sull’Ossola e il territorio compreso tra i laghi e le Alpi. Profondo conoscitore della storia e dell’ambiente ossolano, ha maturato significative esperienze di ricerca nell’ambito della minoranza linguistica walser. Ha tenuto oltre 500 conferenze in Italia. E’ membro accademico del GISM (Gruppo Italiano Scrittori di Montagna) e direttore responsabile de Il Rosa giornale di Macugnaga e della Valle Anzasca. E’ membro dei comitati scientifici dell’Istituto Storica della Resistenza di Novara e VCO e della Casa della Resistenza di Fondotoce. Collabora con la rivista “Nuova Resistenza Unita”. Alpinista ancora attivo, nonostante gli acciacchi degli anni, da quarant’anni è volontario della stazione di Ornavasso del Soccorso Alpino, è iscritto da sempre alla sezione CAI di Gravellona Toce. Dal 2016 al 2019 è stato presidente delle Aree Protette dell’Ossola che comprendono i parchi naturali dell’alpe Veglia (nel 1978 il primo parco della Regione Piemonte), dell’alpe Devero e dell’alta Valle Antrona.

 


 

PROGRAMMA ESCURSIONISTICO CAI  SEO ANNO 2021

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Escursioni del 2021

Ultimi Eventi

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RAPPORTO SULL’ATTIVITA’ DI MONITORAGGIO DEL LUPO NELLA PROVINCIA DEL VERBANO CUSIO OSSOLA.  INVERNO 2019-2020.
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Occhio il lupo è tornato
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Classificazione dei rifugi italiani

La regione Piemonte,  mantiene una suddivisione più dettagliata, analoga alla suddivisione dei rifugi del CAI, maggiormente definita nelle caratteristiche di appartenenza

Tipo Categoria Descrizione
Rifugi escursionistici A raggiungibili con strada rotabile
Rifugi alpini B raggiungibili con mezzo meccanico di risalita esclusa sciovia
Rifugi alpini C rifugi non compresi nelle precedenti categorie, con dislivello di accesso rispetto al fondo valle inferiore a 800 metri
Rifugi alpini D come rifugi C, ma con dislivello di accesso compreso tra 800 e 1.400 metri rispetto al fondo valle
Rifugi alpini E come rifugi C, ma con dislivello di accesso superiore a 1.400 metri dal fondo valle

Video istituzionale del CAI

 

 

Sentiero Italia