16/07/2017 Blinnenhorn (il Corno Cieco della Val Formazza)

16/07/2017 Blinnenhorn  (il Corno Cieco della Val Formazza)

Programma

  • Ritrovo ore 6,00 presso la sede Seo Cai di Domodossola in via Borgnis 10
  • Partenza escursione dalla Diga di Morasco ore 7,00
  • Dislivello: mt.1600
  • Tempo salita: ore 5
  • Difficoltà: EE
  • Sentieri: G39-G41

Percorso

Classico percorso nell’alta Val Formazza sino alla sua vetta più alta, passando per quattro splendidi rifugi nel cuore glaciale della valle; consigliato ad escursionisti allenati per la distanza (circa 9 ore) ed il dislivello (1600 mt) ma senza particolari difficoltà tecniche.

Dalla diga di Morasco (1815 mt) si costeggia il bacino del lago sino ad imboccare il sentiero G39 che, valicato il torrente Gries, risale il solco del rio Sabbione prima da sinistra e poi, dal baitello Zum Stok (2211 mt), sul lato opposto per pietraie e dossi erbosi, giungendo al rifugio Cesare Mores (2515 mt).

Attraversata la diga del Sabbione, con spettacolare vista sul ghiacciaio dell’Arbola, si punta decisamente verso il più alto rifugio Claudio e Bruno (2708 mt) dal quale parte la vera e propria ascensione al Blinden (in Italiano): dapprima lambendo il sottostante ghiacciaio del Gries per un ripido ma ben marcato sentiero su sfasciumi pietrosi, ed infine per un ultimo ripido traverso sino all’altare in pietra ed alla croce posti in vetta (3374 mt).

Il rientro procede con giro ad anello per il rifugio 3A (2960 mt) e, sui resti del Ghiacciaio dei Camosci e per la Piana dei Camosci, al sottostante Città di Busto (2482 mt); per balze erbose e lungo la dorsale del sentiero G41 si scende ai pascoli di Bettelmath (2112 mt) e quindi alla diga di Morasco in circa 3 ore e 30’ complessive dalla vetta.